< weniger ist mehr >
(m
eno è più)
(L. Mies v. d. Rohe)

 

Cos' è la città?

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

La „città“

 

è

 

soprattutto“

 

<architettura di pietra>

                                                                                                                                                                                                                

Jean Nouvel: progetto di un resort

presso

Al-Ula

 

.

 

 

          

 

La forestazione urbana di Stefano Boeri: grattacieli di foreste al posto di vetro e metallo che riflettono la luce solare e riscaldano la città.

 

Stampa Email

Marcus Vitruvius Pollio

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Marcus Vitruvius Pollio: <De architectura libri decem> . . . ., l' architetto (che nello stesso tempo nel padre dei boschi verticali di Milano, Stefano Boeri, si rivela "urbanista") e la città del futuro nelle fauci di grandi gruppi imprenditoriali tecnologici al servizio di uno spudorato Postcapitalismo in trasformazione che intende pianificarla su base algoritmica.

(Traduzione di Paragrafo 1 - 2, Libro 1 Capitolo 1)

                                                                                      

 

1 - Architecti est scientia pluribus disciplinis et uariis eruditionibus ornata, cuius iudicio probantur omnia quae ab ceteris artibus perficiuntur opera. Ea nascitur ex fabrica et ratiocinatione. Fabrica est continuata ac trita usus meditatio a propositum deformationis, quae manibus perficitur e materia, cuiuscumque generis opus est. Ratiocinatio autem est, quae res fabricatas sollertiae ac rationis pro portione demonstrare atque explicare potest.
2 - Itaque architecti qui sine litteris contenderant ut manibus essent exercitati, non potuerunt efficere ut haberent pro laboribus auctoritatem, qui autem ratiocinationibus et litteris solis confisi fuerunt, umbram non rem persecuti videntur. At qui utrumque perdidicerunt, uti omnibus armis ornati citius cum auctoritate quod fuit propositum sunt adsecuti.
Traduzione all'italiano

1 - La scienza dell'architetto è adornata di molte discipline e di molteplici cognizioni, tutti i lavori che si fanno in ogni arte sono sottoposte al suo giudizio. Si compone di pratica e di teoria. La pratica è una continua e consumata riflessione sull'uso, e si esegue con le mani dando una forma propria alla materia necessaria, di qualunque genere essa sia. La teoria, poi, è quella che può dimostrare e dar conto delle opere fatte con le regole della proporzione e col raziocinio.
2 - Quindi, gli architetti, i quali senza la teoria si sono applicati solo alla pratica, non hanno potuto giungere ad acquistare nome con le loro opere; al contrario, coloro i quali si sono appoggiati solamente alla teoria e alla scienza, sembrano aver seguitato l'ombra, non già la cosa. Ma quelli che hanno appreso l'una e l'altra, come (soldati) provveduti di tutte le necessarie armi, sono giunti più presto e con reputazione al loro scopo.

Stampa Email

La pianificazione urbana nei centri minori italiani

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

La pianificazione urbana nei centri minori italiani

del Trecento e la casa urbana "a schiera" del Medioevo: un' eredità insostituibile

 

 

 

Le connotazioni della metamorfosi del nostro tempo, contraddistinte da spinta demografica e mutamenti sociali; nuove attrezzature urbane (parcheggi e supermercati) e interessi finanziari trasversali ed esse legati; carenza d' attrazione pel restauro e il gusto del passato, eventi sismici e assenza della sensibilità delle istituzinoni a tutti i loro livelli, etc., hanno condotto ad uno sconvolgimento delle forme urbane tradizionali in maniera sì contraddittoria da mettere in evidenza cause ed effetti dell' urbanistica selvaggia e il venir meno di puntuali interventi pianificati, al punto da far ritornare alla memoria i versi di Baudelaire: <La forma di una città cambia più velocemente, ahimè! del cuore di un mortale>, e ricordarci che la città non sfugge al movimento della storia, che poi è la vita, sia nel bene che nel male.

La città ideale di Sabbioneta

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

LA CITTÀ IDEALE: Sabbioneta

 

Intrattenersi nel nostro Paese sui principi della città ideale mentre la città reale è da decenni luogo di una crisi irreversibile, ci sembra più che mai opportuno e di immanente attualità. Nel progetto di architettura, in generale, e nella elaborazione di progetti per la città, in particolare, si corre il rischio di considerare certi fenomeni urbani unidirezionalmente e, di conseguenza, fuori dalle complessità connaturate al contesto reale, storico e culturale in cui (passivamente) viviamo.

Stampa Email

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Ok Rifiuta