< weniger ist mehr >
(m
eno è più)
(L. Mies v. d. Rohe)

 

Stoccolma: Più di un complesso per Uffici

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Lo Studio di Architettura danese 3XN ha vinto il concorso di progettazione per il “Kvarter 15” a Stoccolma. E ciò che costruirà sarà più di un moderno e flessibile complesso per uffici. Poiché il nuovo edificio curvilineo è statoallo stesso tempo pensatto a dinamizzare l'intero quartiere. Con una superficie lorda di oltre 24.000 metri quadrati, il nuovo edificio creerà molti e articolati luoghi di lavoro moderni  dotati di molta luce naturale, ovviamente, e così flessibile che la creatività e la comunicazione possono svilupparsi liberamente. Ma questo non è affatto tutto ciò che il design, del progetto vincitore del concorso „Kvarter 15“ offrirà a Stoccolma (https://de.wikipedia.org/wiki/Stockholm).

. . .

L' offerta progettuale di 3XN () esprime una funzione ancora più ampia in quanto il design di grande respiro del nuovo complesso per uffici ha lo scopo di rendere l'intero distretto un punto d'incontro attraente e https://3xn.comvivibile. Una proposta finalizzata a collegare nella piena libertà di scelta in particolare a chi preferisce andare in bicicletta e camminare piuttosto che infilarsi in altri mezzi di trasporto lo apprezzerà grazie al percorso in elevazione, pedonale e per ciclisti,  con notevole vantaggio anche di coloro che non frequenteranno l'edificio per ragioni di lavoro. Inoltre, il progetto è stato pensato come collegamento tra la vecchia "cava", il pubblico Hagapark e il Brunnsviken Tuttavia, le funzioni di luogo di lavoro e di comodo collegamento delle destinazioni urbane non sono affatto tutto ciò che il nuovo complesso ha da offrire, in quando l' idea di 3XN mira ad attirare i visitatori nella zona di sviluppo urbano di Hagastaden di Stoccolma integrando gastronomia (caffè, ristoranti), cultura (teatro, biblioteche, etc.) e commercio (boutiquw e negozi) alternandoli ad interessanti ed innovative proposte per gli spazi pubblici.

 

La facciata curviliena ottimizza il numero degli uffici, e , pertanto, la qualità dei singoli posti e isole di lavoro nell' offerta sia di luce naturale che di vista su Brunnsviken e Hagaparken senza per questo alterare l' armonia dell' immagine urbana circostante. Particolare attenzione è stata posta al valore di una flessibile composizione spaziale degli spazi interni secondo l' idea del Senior-Partner di 3XN, Jan Ammundsen, tesa <a creare spazi di lavoro capaci di stimolare immaginazione, creatività e interesse al lavoro, in ispecie in edifici dove rilevanti sono sia la presenza di un numero elevato di personale che l' offerta di opzioni per la condivisione della conoscenza e la promozione dell 'ispirazione>. Dietro le facciate del complesso si articoleranno due nuovi spazi urbani ed a quota stradale piazze e luoghi d' incontro all' aperto, il tutto in una grande visione organica.

 

 

La rampa pedonale e ciclabile attraverserà in maniera dolce il nuovo complesso in guisa che gli stoccolmesi avranno modo di muoversi in tutta rilassatezza tra l' Hagapark, le nuove piazze, i locali-ristoranti e le boutique in una forma di "promenade urbana", mentre una terrazza-belvedere curata  a verde intensivo con gestione automatica dell' acqua meteorica raccolta e distribuita a fini di  irrigazione.sulla copertura dell' edificio più basso ospiterà collettori solari consentendo una stupenda vista panoramica sulla città.

 

 

La protezione dall' inquinamento acustico non sarà di meno, grazie all' azione passiva che svolgerà il nuovo complesso che nello stesso tempo aprirà un nuovo percorso verso la porta settentrionale della città di Stoccolma tra l'autostrada, la città e l'Hagapark. Saranno le mura del nuovo complesso a fare da baluardo contro l' assalto dei rumori e delle polveri sottili derivanti dal traffico automobilistico autostradale. Con la sua articolazione curvilinea il nuovo complesso per uffici mitigherà sensibilmente e piacevolmente la statiticità degli edifici circostanti esaltanto così in maniera esemplare il ruolo dell' Urbatettura urbana con l' elegante inserimento nell'ambiente circostante di un complesso a grande scala grazie anche alla scelta di una gamma di materiali accuratamente selezionati.

 

 

I mattoni e le tonalità della terra conferiscono ai fronti esterni lisci un aspetto sottile e lo straordinario design rende l'edificio un colpo d'occhio "senza rompere l'armonia del quadro generale di questa zona urbana", come ha sottolineato Mikael Wilhelmsson, Business Developer presso Atrium Ljungberg. Infatti saranno i due nuovi spazi urbani e le piazze a livello stradale dietro la facciata del complesso a conferire al tutto un articolato continuum spaziale da percepire come presa di possesso della città con gli spazi a verde coltivati ​​biologicamente, aperti e invitanti. Mikael Wilhelmsson, Business Developer di 3XN Atrium Ljungberg (https://www.al.se): "Abbiamo posto l' accento allo sviluppo particolarmente che oltre ad ottimizza il numero di uffici a disposizione, offrirà allo stesso tempo molta luce naturale e una vista panoramica su Brunnsviken e Hagaparken”. All'interno del nuovo progetto, grande enfasi è stata posta sul design flessibile degli spazi di lavoro. Jan Ammundsen, Senior Partner di 3XN, riassume così l'idea alla base: “È necessario creare spazi che stimolino l'immaginazione e la creatività di chi vi lavora. In un complesso di tali dimensioni è importante fornire opzioni per la condivisione della conoscenza e l'ispirazione”.

 

 

L' offerta formale ed organizzativa di uno degli Studi di Architettura danesi più prestigiosi del mondo, 3XN – senza per questo dimenticare l' altro, BIG, Bjarke Ingels Group (v. anche Categoria: Varie, di questo sito), noto per l' interessante inceneritore di rifiuti urbani nel centro di Kopenhagen e il prestigioso Team dell' urbanista Jan Gehl, mi hanno sollecitato a perorarne la tenuta in debito conto nel contesto del concorso di progettazione, speriamo internazionale, che la Regione Sicilia ha in cosrso di organizzazione per la realizzazione del suo Centro Direzionale Regionale nel capoluogo regionale, Palermo, dove pregnante si percepisce ancora oggi l' incontro di culture architettoniche del passato così uniche e cariche di componenti poetiche come quella islamica ed arabo-normanna dalle quali il progetto per il Centro Direzionale non può e non deve prescindere. E non dovrà essere né il sedicente <Modello-Genova> o il consueto ricorso ad una commissione giudicatrice dai commissari incollati dal legante consunto della malapolitica a reiterare per Palermo i madornali errori di scelta commessi in una città storica unica per la sua storia e il suo impianto urbanistico radiocentrico come Milano, invasa da un' orgia dissennata di grattacieli-vergogna.

 

 

 

 

Per P a l e r m o

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

dovrà essere una Commissione di autentici studiosi ed esperti internazionali formata da urbanisti, architetti civili e paesaggisti, ingegneri, climatologi ed esperti nella varie tipologie di traffico motorizzato e pedonale a trasformare il sogno nato nella commistione di Arte, Urbatettura e  Cuttura  dei secoli che furono in una propspettiva capace di coniugare recupero, insegnamento e slancio. Pertanto un Concorso di progettazione internazionale a due fasi di selezione e anonimo, capace di coinvolgere il convoluto di proposte progettuali sia dalla vasta area mediterranea che mittel- e nordeuropea in un indirizzo nuovo, quanto  innovativo, finalizzato al recupero della città storica italiana. Che sia, allora, il Modello-Berlino per la ricostruzione del Berliner-Schloss - Concorso internazionale di progettazione con Commissione presieduta dal Prof. Dr. Ing. Vittorio Magnago-Lampugnani, titolare della Cattedra di Teoria dell' Urbanistica presso la prestigiosa ETH di Zurigo; vincitore  l' architetto vicentino Franco Stella - ad ispirare il modus operandi del sensibile intervento di Palermo.

 

 

 

 

 

 

Stampa Email

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.