< weniger ist mehr >
(m
eno è più)
(L. Mies v. d. Rohe)

 

Palermo: per una città "altra"

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Si rendano conto, il Signor Tantillo e il Prof. Lagalla, che la sedicente <città metropolitana> à l' italiana s' è rivelata un flop, un carrozzone con un' anima vagabonda in un corpo malato. Blufi, Fasanò, Bompietro, le Petralie e giù di lì, Castelbuono sino a Cefalù, satellitini lontani 100 e + km dal mostro <città metropolitana> Palermo! In Germania, luce e orientamento d' Europa e fonte di saggezza, una gestione su grande scala del <sistema> ha trovato il solido assetto istituzionale nell' istituzione dei <Comprensori di Comuni> (Landkreise) - nel contesto generale dell' assetto istuzionale in Bund (Stato Federale), Laender (Regioni), Lankreise (Comprensori), Gemeinden (Comuni), con l' ancoraggio dei <Distretti Amministrativi> (Regierungsbezirke), competenti per il numero dei Compensori (e Comuni) loro assegnati e in funzione di ponte efficiente tra l' Amministrazione regionale e i Comprensori, ai quali nulla sfugge in termini di controllo e lubrificazione della complessa macchina amministrativa.
 
Giammai il caos imperante in "questa" italia senza timoniere dal 25 aprile 1945, il proliferare inarrestabile di mezzepugnette in Regioni, Prefetture (ancora!), Province (ancora!) e Comuni, fabbriche, tutte, di parassitismo, inefficienza, debito pubblico, sperperi sfrenati, di risorse da PNRR, sotttratte ad ogni forma di elementare controllo, il tutto nel silenzio disonesto (già portato a conoscenza delle istanze europee) della Magistratura indagante.
 
Che il Signor Tantillo si dia almeno una parvenza di serietà tracciando, con l' apporto di consulenti, soprattutto esterni, un programma che sia <piano d' azione>, abbandonando il perverso contesto della <città metropolitana> ed oscurando sul nascere le fandonie urbanisticheggianti dell' assessore Maurizio Carta sulla sedicente "città policentrica>, o chissà sulla Smart City, versus: a. La fine della "zonizzazione della città" che continua ad imporre l' uso dell' auto e, b. Pro quartieri nella totale indipendenza dotati di tutti i servizi, edifici "BES" (belli, economici, sicuri), un modello elaborato in Germania da PiroArchitektenAssoziirte, esercizi commerciali, uffici integrati negli edifici, il tutto finalizzato ad abbattere (o mitigare) traffico ed inquinamento, con ricadute positive su socialità, sicurezza e vivibilità degli spazi urbani all' insegna di quartieri intesi come autentici luoghi di aggregazione e soglia valicabile verso: c. La <città dei 15 minuti>, pensata dall' urbanista franco-colombiano della Sorbona, Carlos Moreno; d. La <città intelligente> dal traffico automobilistico urbano affidato all' attivazione dell' <onda verde> nella regolazione dei semafori, monitorizzata da una efficiente <centrale del traffico>, sino, e. Alla <città olistica> nella quale la città è vista come sintesi e luogo di aggregazione socio-culturale, economica e commerciale e, soprattutto, come <ecosistema>soggettivizzata da biodiversità e dialogo con la natura, in una visione cosmica capace di coinvolgere, oltre ad architetti, urbanisti, ingegneri del traffico, anche figure professionali come sociologi, psicologi, pneumologi, tecnologi e biologi, antropologi ambientali, etc., in grado di elaborare modelli alternativi con al centro la città come <catalizzatore>, capace di attivare mutamenti e reazioni nell' opinione pubblica e, pertanto, consegnare valore alla sfera antropologica del vivero "altro" a garanzia di un' alta qualità della vita.

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